Craft CMS o WordPress: le differenze che contano nella scelta
WordPress permette di partire in fretta e ha un plugin per quasi ogni esigenza. Craft CMS chiede di progettare prima la struttura dei contenuti, e in cambio chi scrive trova ogni cosa al suo posto.

La scelta dipende da quanto sono ordinati i contenuti. WordPress va bene per chi vuole partire in fretta e trovare un plugin pronto per ogni esigenza, mentre Craft CMS rende di più quando i contenuti hanno una forma precisa e la redazione deve ritrovarli allo stesso posto anche dopo anni.
Contenuti e plugin
In WordPress ogni contenuto nasce come pagina o articolo, composto con l'editor a blocchi arrivato nel 2018, e ogni pagina può prendere una forma diversa. In Craft chi costruisce il sito disegna prima sezioni, tipi di voce e campi: una scheda prodotto ha i suoi campi, un evento i suoi, e la redazione compila quelli. È la differenza tra un quaderno a righe, dove ogni pagina si riempie a piacere, e un modulo prestampato con una casella per ogni dato. Per le pagine composte c'è Matrix, che mette blocchi ordinati dentro una voce. Il progetto iniziale richiede più ore, e dopo qualche anno la redazione non si ritrova pagine costruite ognuna a modo suo.
WordPress ha oltre 70.000 plugin gratuiti e quasi 9.000 temi, e trovare chi sa metterci mano è semplice. Craft ha molti meno plugin e nessun tema pronto, perché lo sviluppatore costruisce ogni sito su misura con i template Twig. Il sito dipende meno da componenti di terzi, ma serve uno sviluppatore che conosca Craft.
Sicurezza e costi
Per WordPress esistono dati pubblici: Patchstack ha contato nel 2025 oltre 11.000 nuove vulnerabilità, il 91% nei plugin e solo 6 nel nucleo di WordPress. Per Craft mancano dati confrontabili, e per questo non diciamo che sia più sicuro. Su entrambi il rischio cresce con il numero di componenti di terzi installati e con il tempo che passa tra un aggiornamento e l'altro.
WordPress è gratuito; i costi arrivano da temi e plugin a pagamento e dalla manutenzione. Craft ha un'edizione Solo gratuita per un utente, Team a 279 dollari a progetto fino a 5 utenti e Pro a 399 dollari con utenti illimitati, e dal secondo anno gli aggiornamenti costano 99 dollari l'anno. Per vendere online WordPress ha WooCommerce, gratuito, mentre Craft ha Craft Commerce, che nell'edizione Pro costa 1.199 dollari più 299 l'anno.
Quale scegliere
WordPress 7, uscito a maggio 2026, ha portato nel nucleo un primo client per l'intelligenza artificiale. Craft 6 passa a Laravel ed è in alpha, con l'uscita stabile prevista tra fine 2026 e inizio 2027, come raccontiamo in Craft CMS passa a Laravel.
Per una vetrina o un blog, con qualcuno che aggiorna i plugin con regolarità, WordPress basta e lascia libertà di cambiare fornitore. Craft è più adatto a un'azienda con molti tipi di contenuto, più lingue o più siti da gestire insieme e una redazione con ruoli diversi. Prima di firmare il preventivo conviene chiedere a chi propone il sito chi lo aggiornerà, e ogni quanto.